ESTASI DIVINA



FREQUENZA DIVINA

 

La Coscienza è l’Energia che  non e’ materia ma Movimento.
Negli antichi Libri Sacri la Genesi comincia con le parole.
“Dal nulla iniziò un movimento”

Il movimento e’ la vibrazione. Tutto e’ vibrazione, la cellula, il pensiero, la vita, la natura, le galassie…
L’Intuizione del vortice energetico e’ l’Ottava Vibrazione.
In Meditazione si riesce a ritrovare il Contatto fondendosi con il Divino e si raggiunge l’Ottava Vibrazione: l’Estasi Divina.
Possiamo paragonare le Vibrazioni Umane ai sensi: di base ne conosciamo soltanto 5 che sono fondamentali per interagire con il mondo circostante virtuale od Ologramma.
Il Sesto senso è la Mente Risvegliata che riesce a cogliere attraverso l’Intuito la Matrice Divina, l’Armonia della Vibrazione.
Il Settimo senso è lo Spirito Divino: (ragionamento, amicizia, affettività, spirito d’iniziativa, lotta per la sopravvivenza, intelligenza, movimento, maschile).
L’Ottava vibrazione è  data da Anima: Coscienza Umana Divina, Unione Perfetta, Estasi Divina, Amore Universale, Creatività, facoltà paranormali, compassione, Quiete, Pace, femminile.



La nostra spirale energetica oraria muove verso est, verso il sorgere del sole, con un significato positivo di apertura e salute; quella antioraria muove verso ovest, il tramonto, regno di tenebre e fine, con un significato di chiusura e morte.
Si gira in senso orario attorno agli “stupa” (monumenti rituali) buddhisti, che manifestano il macrocosmo. In senso orario girano le ruote della preghiera tibetane o induiste e in senso orario sale la grande costruzione a tre livelli di Hangkor a Giava. Gira in senso orario la Terra nel suo moto di rotazione e sempre in senso orario si aprono le galassie.
Analoga, nel suo significato di elemento rotante, e’ la ruota raffigurata con i due raggi. Prima che la ruota esistesse come manufatto ed elemento meccanico di trazione, la mente crea l’immagine della ruota, una immagine mentale universale o figura archetipica, espressa da due raggi incrociati che girano.
La croce, infatti,  nasce come simbolo di questo movimento e conserva i due sensi, orario positivo e antiorario negativo, indicati dalle tracce che le punte dei raggi sembrano disegnare nell’aria.
La croce e’ l’idea del centro da cui si irradiano tutte le cose.
Il Tetraedro costituisce una delle basi primitive dell’ordine cosmico: i 4 punti cardinali, la rosa dei venti, le 4 regioni dello spazio, le 4 stagioni, i 4 cicli del tempo, le 4 fasi della lunazione, i 4 archetipi universali: Mente, Spirito, Anima, e Coscienza.

Nel mondo cristiano Cristo e’ l’Asse o l’Albero del Mondo  rappresentato nelle raffigurazioni medievali. L’umanita’ nasce dall’albero della Vita e ha il suo compimento nell’Albero della Croce.
Non inteso come morte e sofferenza fisica o purificazione di peccato, ma in quanto simbolo di Vibrazione e movimento Divino archetipico.
Dal Contatto Divino con Anima in Noi attraverso la Meditazione profonda si raggiunge l'apice: l'ESTASI DIVINA.

Molto probabilmente i nostri antichi avi giganti mortali dei tempi di Atlantide e Mu non avevano bisogno di alcuna tecnica per raggiunge l'Estasi Divina,  perchè pare non avessero,  come invece i nostri piccoli corpi,  legami recisi o staccati nell'Elica del DNA, che alcuni scienziati e studiosi moderni attribuirebbero ad oscure ed insipiegabili manomissioni da parte di Elohim o angeli in astronave nella notte dei tempi, altrimenti non logici in una normale evoluzione di una specie. L'Anello mancante? Pare che l'immortale Adamo biblico si beasse oltremodo di tale naturale Contatto Divino che lo avrebbe reso consapevole fin dalla sua nascita di Essere Anima immortale e di provenire direttamente dal Verbo, dall'Assoluto.
Studi fatti sulle  recenti ipnosi, confermano che alcuni appartenenti alla razza degli Adami, giganti immortali, insuperbitisi si siano organizzati contro l'Ordine Divino,  ed ancora oggi si diletterebbero a rubare le Mele dall'Albero della Vita: vedi i rapimenti degli esseri umani e abduction per predare l'Energia Divina di Anima.


I Mutaforma esseri di luce abbagliante, entità demoniache sono molto alti,  con lunghi capelli e barba bianca,  occhi di cielo, vestiti con tunica candida,  una sorta di  Demiurgo platonico anche descritto nei vangeli cristiano-gnostici di Hag Hammadi.
Mutaforma perchè può apparire con qualsiasi forma distinguibile ad occhio umano, ma in genere ama presentarsi come essere celestiale eterico irradiante luce biancastra e come il Creatore delle Anime  o padre buono. In realtà ha un forte potere telepatico ed ipnotico con cui si impossessa delle menti  dei malcapitati.
Pare che innesti nella testa della vittima un impianto eterico vivo biancastro a forma di tridente (tre poli) a grappolo, che va ad inserirsi nei due emisferi cerebrali ed il retrostante cervelletto con cui inconsciamente gestisce tutti i pensieri e le azioni degli ignari esseri Umani.
Quando giunge il momento per Anima di lasciare il corpo Umano viene risucchiata da lui in una specie di tunnel o vortice buio, che pare sia il suo cuore mangia Luce e lì imprigionata ed obliata di Coscienza e di tutte le sue preziose Esperienze terrene. Dopo il "reset" la povera Anima, verrà fatta reincarnare  ossessivamente per tutti i secoli dei secoli: l'Inferno?



Codesta entità ferocissima o Bestia lucifera, senza cuore nè Compassione alcuna, necessita dell'Energia Divina e candida delle Anime innocenti per restare immortale ed instaurare in tutti gli Universi Eleganti, pacificamente abitati il suo Oscuro Dominio.
Nel Luogo di Mezzo o della Seconda Morte,  ha di già prigionato tantissime Anime con la cui Energia Creatrice e candida,  sulla Terra, con Potere diabolico, compie indisturbato le sue malefatte.
Noi Siamo Anime immortali Trasparenti ed infinite: siamo Amore e Pace ed apparteniamo all'UNO che ci ha Generate al Principio  per fare Esperienza nella Creazione.
La nostra Vibrazione Divina viene bloccata nel nostro Cuore dal Mutaforma e se Anima  in Noi non vibra più  nel plesso solare o centro del petto Umano, significa che non riuscirà giammai a Volare a Casa!

Soffio


Dalle upanishad indiane , databili al 7° secolo a.C :


"Chiunque adori una divinità diversa dall' IMMENSITA' , pensando ' Essa è uno, io sono un altro ' , non sa .
E' come un capo di bestiame per gli dei. Ogni essere vivente è utile agli dei così come il bestiame è utile agli uomini. Anche se viene tolto un solo animale , ciò è sgradevole.
Che cosa diremmo se ne venissero tolti parecchi ? Per tale ragione è sgradevole agli dei che gli uomini sappiano."


(Brihad-aranyaka Upanishad I ,4,10 )